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Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

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Giorno liturgico: Sacratissimo Cuore di Gesù (C)

Testo del Vangelo (Lc 15,3-7): In quel tempo, Gesù disse (...) vi sarà gioia nel cielo per un solo peccatore che si converte, più che per novantanove giusti i quali non hanno bisogno di conversione».

Il cuore di Dio è commosso dinanzi alla debolezza umana e perdona

REDAZIONE evangeli.net (tratte da testi di Benedetto XVI)
(Città del Vaticano, Vaticano)

Oggi, nella solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù, la Chiesa contempla il mistero del cuore di Dio. Nell'Antico Testamento si parla 26 volte del cuore di Dio, considerato come espressione della sua volontà. A causa del dolore che il suo cuore prova per i peccati dell'uomo, Dio decide il diluvio, ma poi si commuove dinanzi alla debolezza umana e perdona.

In verità, all'instancabile predilezione divina, Israele risponde con indifferenza e addirittura con ingratitudine. "Più li chiamavo —è costretto a constatare il Signore—, più si allontanavano da me" (Os 11,2). Tuttavia Egli mai abbandona Israele nelle mani dei nemici, perché "il mio cuore —osserva il Creatore dell'universo— si commuove dentro di me, il mio intimo freme di compassione" (v. 8).

— Simbolo di tale amore che va oltre la morte è il fianco del Figlio di Dio squarciato da una lancia: "Uno dei soldati con una lancia gli colpì il fianco, e subito ne uscì sangue ed acqua" (cfr. Gv 19,34).