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Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

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Giorno liturgico: Lunedì, II settimana del Tempo Ordinario

Testo del Vangelo (Mc 2,18-22): In quel tempo, i discepoli di Giovanni e i farisei stavano facendo un digiuno. Vennero da Gesù e gli dissero: «Perché i discepoli di Giovanni e i discepoli dei farisei digiunano, mentre i tuoi discepoli non digiunano?». In quel tempo, i discepoli di Giovanni e i farisei stavano facendo un digiuno. Vennero da Gesù e gli dissero: «Perché i discepoli di Giovanni e i discepoli dei farisei digiunano, mentre i tuoi discepoli non digiunano?». Gesù disse loro: «Possono forse digiunare gli invitati a nozze, quando lo sposo è con loro? Finché hanno lo sposo con loro, non possono digiunare. Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto: allora, in quel giorno, digiuneranno.

»Nessuno cuce un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio; altrimenti il rattoppo nuovo porta via qualcosa alla stoffa vecchia e lo strappo diventa peggiore. E nessuno versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti il vino spaccherà gli otri, e si perdono vino e otri. Ma vino nuovo in otri nuovi!».

Illustrazione: Francesc Badia

Oggi, Gesù ci dà un bel tocco di attenzione: i precetti della religione si devono fare per amore, non perché “tocca farli” Così vediamo come Gesù difende il suo discepoli dalla critica dei farisei: digiuneresti se un amico ti invita alla sua festa di compleanno?

—Verrò alla festa e offrirò per il mio amico il sacrificio di mangiare meno di quello che mi piace di più.