Il nostro sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza dell'utente e consigliamo di accettarne l'utilizzo per sfruttare appieno la navigazione

Contemplare il Vangelo di oggi

Vangelo di oggi + omelia (di 300 parole)

28 Agosto: Sant' Agostino Vescovo e dottore della Chiesa

Scarica
Testo del Vangelo (Mt 23,8-12): In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Ma voi non fatevi chiamare «rabbì», perché uno solo è il vostro Maestro e voi siete tutti fratelli. E non chiamate «padre» nessuno di voi sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello celeste. E non fatevi chiamare «guide», perché uno solo è la vostra Guida, il Cristo. Chi tra voi è più grande, sarà vostro servo; chi invece si esalterà, sarà umiliato e chi si umilierà sarà esaltato».

«Chi tra voi è più grande, sarà vostro servo»

Mons. José Ignacio ALEMANY Grau, Vescovo Emerito di Chachapoyas (Chachapoyas, Perù)

Oggi, come sempre, gli esseri umani andiamo alla caccia dei titoli, cercando di essere qualcuno nel mezzo di questa giungla di capacità. Gesù ci viene incontro e ci spiega come deve prepararsi un cristiano per riuscire i titoli più importanti ed essere specialisti nel Regno di Dio.

«Uno solo è vostro Padre, colui che è nei cieli» (Mt 23,9), e noi dobbiamo imparare da Lui ad essere piccoli padri in casa. Benedetto XVI ci ricorda: «Solo chi è attirato da Dio Padre, chi lo ascolta e si lascia istruire da Lui può credere in Gesù, incontrarlo e nutrirsi di Lui». Vivendo una vera figliolanza come Gesù, saremo autorizzati a chiamarci padri, sempre con la minuscola dell’umiltà.

Per il titolo di direttore ci si vuole lasciarci insegnare e guidare da Cristo «perché hai solo un direttore, il Cristo», e così guidare i fratelli più piccoli. Ancora una volta, Papa Benedetto XVI dà il segreto: «Quando qualcuno si vede conquistato dal fuoco del suo sguardo, nessun sacrificio sembra così grande per seguirlo e dargli il meglio di se stesso».
Infine, per acquisire il titolo di maestro e insegnare agli altri, ci si deve diventare piccolo e imparare del solo Maestro che è Cristo, "mite e umile". L'unica condizione, dunque, per tutti questi titoli è la vera umiltà, perché «Chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato» (Mt 23,12).

Tuttavia, la massima laurea si verifica quando uno si specializza servendo per amore, come ha fatto il Maestro, perché «il più grande tra voi sia vostro servo» (Mt 23,11). Sant'Agostino ci insegna: «Più sei umile, più grande sei».

Tutti questi titoli furono meritati dal Santo Dottore, San Agostino, a chi oggi celebriamo. Ci farà bene questa raccomandazione che lui ci dà per acquistarli, "Per raggiungere le altezze, hai bisogno di una scala. Per raggiungere l'altezza della grandezza, usa la scala dell’ umiltà».

Il nuovo sito evangeli.net è ora disponibile. Ci auguriamo che la distribuzione del contenuto e delle nuove funzionalità faciliti la lettura e la meditazione del Vangelo e del suo commento.