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Contemplare il Vangelo di oggi

Vangelo di oggi + omelia (di 300 parole)

2 ottobre: Santi Angeli Custodi

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Testo del Vangelo (Mt 18,1-5.10): In quel tempo, i discepoli si avvicinarono a Gesù dicendo: «Chi dunque è il più grande nel regno dei cieli?». Allora Gesù chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse: «In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. Perciò chiunque diventerà piccolo come questo bambino, sarà il più grande nel regno dei cieli. E chi accoglie anche uno solo di questi bambini in nome mio, accoglie me. Guardatevi dal disprezzare uno solo di questi piccoli, perché vi dico che i loro angeli nel cielo vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli».

«I loro angeli nel cielo vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli»

Dr. Antoni PUJALS i Ginabreda (Terrassa, Barcelona, Spagna)

Oggi celebriamo la festa degli Angeli Custodi. Da tempo farisei e sadducei avevano un' accalorata disputa sugli Angeli, se esistessero o no; i sadducei dicevano che questi non erano se non semplice chimere, fantasie di ignoranti.

Gesù, quasi senza voler dar peso all' argomento, volle, peró, lasciare, ben chiara la dottrina. «Chiamó a sé un bambino, lo mise in mezzo a loro e disse: (...) Guardate di non disprezzare uno solo di questi piccoli, perché io vi dico che i loro angeli nei cieli vedono sempre la faccia del Padre mio che é nei cieli» (Mt 18,2.10). L'esistenza degli angeli «é una verità di fede. La testimonianza della Scrittura é così chiara come unánime ne é la Tradizione» (Catechismo della Chiesa, n. 328).

—Io, Gesù, non ho mai dubitato dell' esistenza degli angeli. Fin da bambino, mia madre me lo ricordava ogni mattina, prima che andassi a scuola. Lui ha guidato tutti i miei passi fino a condurmi al sacerdozio. Di nuovo, il Catechismo insegna: «Dal suo inizio fino all'ora della morte la vita umana è circondata dalla loro protezione e dalla loro intercessione. «Ogni fedele ha al proprio fianco un angelo come protettore e pastore, per condurlo alla vita» (San Basilio)» (n. 336).

San Giuseppemaria non solo raccomandava di avere devozione verso di loro, ma pure amicizia: «Abbi confidenza col tuo Angelo Custode. —Trattalo come un amico intimo —lo è— ed egli saprà renderti mille servizi nelle faccende abituali d'ogni giorno».

—Con frequenza gli chiedo aiuto e sempre mi ha soccorso: «Ti sorprendi perché il tuo Angelo Custode ti ha reso palesi servizi. —Non dovresti sorprenderti: proprio per questo il Signore lo ha messo al tuo fianco». E quando cammino per strada, penso: 'Costui forse non pensa d' avere accanto un angelo. Angelo aiutalo! É questo un qualcosa imparato pure da san Giuseppemaria. «Abìtuati a raccomandare al suo Angelo Custode ogni persona che frequenti».

Partendo da questo «tutta la vita della Chiesa beneficia dell'aiuto misterioso e potente degli angeli», ci dice il Catechismo (n. 334). —Quante ragioni ho per ringraziare Dio e Sua Madre, Regina degli Angeli!